Slow Food

slow food sostenibile

Il nostro secolo, che è nato e si è sviluppato sotto il segno della civiltà industriale, prima ha inventato la macchina, poi l’ha presa come modello di vita.

Siamo diventati schiavi della velocità e abbiamo dovuto soccombere allo stesso insidioso virus:

la “fast life” (la vita veloce) che turba le nostre abitudini, invade la vita privata delle nostre case e ci spinge a mangiare “fast food”.

Per essere degno del suo nome, l’homo sapiens dovrebbe sbarazzarsi della velocità prima che questa lo riduca a una specie in via di estinzione.

In nome della produttività la fast life ha cambiato il nostro modo di essere e minaccia il nostro ambiente e il nostro paesaggio.

Slow Food pertanto è la sola risposta veramente progressista.

I membri dell’Associazione

Slow Food è una Associazione di base aperta a tutti e la diversità dei suoi membri è uno dei suoi maggiori punti di forza. Tutti possono diventare membri di Slow Food, l’adesione dura un anno ed è rinnovabile.

Il “Convivium” è l’espressione locale della filosofia di Slow Food, mantiene i rapporti con i produttori, organizza degustazioni e seminari, incoraggia gli chef a usare i prodotti locali.

I membri di Slow Food difendono il diritto al piacere e la qualità della vita quotidiana.

L’Arca del gusto

L’Arca del Gusto vuole riscoprire e catalogare i sapori dimenticati, documentando l’esistenza dei prodotti gastronomici di eccellenza che rischiano di scomparire.

Più di 750 produttori provenienti da decine di paesi di tutto il mondo si sono aggregati all’Arca.

Questi prodotti sono così documentati e riconosciuti.

La Commissione dell’Arca di ogni paese è responsabile della selezione dei prodotti da inserire nell’Arca.

I Presidi

I Presidi sono piccoli progetti finalizzati ad assistere gruppi di produttori artigiani.

I Presidi di Slow Food stanno operando in tutto il mondo per promuovere il cibo, sviluppare mercati, salvaguardare il patrimonio gastronomico ed educare i consumatori.

Terra Madre

Terra Madre è l’incontro internazionale di Slow Food con le comunità del cibo che mettono insieme migliaia di coltivatori e produttori di cibo provenienti da oltre 120 paesi.